Un pugno di mosche

Lunedì scorso è uscito il mio nuovo album A Fistful of Flies, a quattro anni dal precedente Sensual Musicology. I miei dischi sono un po’ diversi dal solito per due motivi: il procedimento e lo scopo. Da quando ho smesso di fare musica basata sul computer e gli strumenti digitali che padroneggio abbastanza bene (circa 2015), per me fare musica ha anche significato (e significa) imparare. Ho sempre suonato molti strumenti, tutti male o quasi. Quindi ho imparato di nuovo a suonarne alcuni che conoscevo meglio, come la chitarra e il basso, e impararne di nuovi, per esempio le percussioni o di recente il Vocoder. Inoltre in parte ho dovuto ripensare il contenuto della musica medesima, non più basata esclusivamente su loop ma anche su incastri ritmici e melodici prodotti dalle mie mani. Quindi nel corso del tempo (dal 2019 ho pubblicato due album, due EP e un singolo realizzati con questo procedimento) la musica si è forzatamente evoluta col mio evolvermi come musicista e autore.

Lo scopo: ho un’età nella quale se si fanno dei dischi non è per diventare famosi, intrecciare relazioni sessuali o fare soldi. Il motivo principale è che mi piace farli (il procedimento di cui sopra) e riascoltarli. Quando sono pronti li pubblico, così me ne libero e posso farne altri. Un altro effetto dell’età è che non ho più voglia di spingere, quindi non faccio alcuna promozione e evito di chiedere recensioni (a recensori letteralmente sommersi di musica nuova, fatta da gente che spinge più di me, magari ha vent’anni e giustamente strilla per emergere). Lo dico a chi mi segue sulle piattaforme, lo scrivo qui e basta. C’è un solo aspetto che mi addolora: forse, almeno in parte, questa musica si meriterebbe un autore più agguerrito.

Infine una nota sulla cronologia dei miei ultimi dischi, molto complicata. Il primo è giusto, Music For Uplifting Gormandizers (2019 Hell Yeah!), che doveva anticipare l’album Sensual Musicology (realizzato tra il 2015 e il 19 ma uscito nel 2022), già pronto. Poi, siccome si rimandava la pubblicazione, ho fatto uscire un EP di cose fatte nel frattempo, The Alto Nido Sessions (2020, Finora). Durante la pandemia ho fatto una cover di Fly Away (2021 Hell Yeah!), uscita prima come singolo e poi 5 remix. Quindi A Fistful of Flies è stato scritto e prodotto tra il 2021 e il 2026. Cinque anni per produrre 14 brani? Da un certo punto di vista è così: non solo la mia musica è molto “lavorata” (e nel frattempo devo imparare a suonare la Cabasa), ma questi 14 brani sono stati scelti tra 20, forse 25, per costruire un oggetto che abbia senso (anche se poi questo disco è diviso in tre parti). Spero che vi piaccia.

Per approfondire ci sono le note di copertina in italiano e in inglese.
Il disco si può comprare da questa pagina.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *