Rientro adesso da Brema, dove si è tenuto un simposio a margine della mostra sulla Radioarte Art on Air al Museo d’arte moderna. Il titolo della mia chiacchiera era The day radio lived – Radioart in today’s sonic landscape; ho presentato una serie di ascolti che (a mio parere) illustrano come il linguaggio della radio, e in particolare della Radioarte, sopravviva su altri media come i CD o la rete. Infatti di Radioarte per radio ormai se ne fa ben poca, salvo in alcuni paesi migliori di questo, come l’Austria, la Spagna o l’Inghilterra. Anche in questi paesi la situazione non è rosea, però almeno qualcosa si produce.
Uno degli ascolti che ho proposto (per frammenti, dura quasi un’ora) è Raiding the 20th Century di DJ Food, una storia universale del cutup e del campionamento in musica – fatta utilizzando proprio queste due tecniche. Il risultato è strabiliante – e Radioarte al 100%.
Cos’è la Radioarte? Ottima domanda. Una risposta parziale la trovate qui.
Special thanks to Kunstradio and Painé Cuadrelli.

