Emergenze infinite

Essendo vaccinato e dotato di Green Pass, vorrei spiegare come mai sono molto sfavorevole alla sua estensione e sistematizzazione. Essendo vissuto in Italia dal 1959 ho capito una cosa: quando si introducono obblighi o leggi speciali per fronteggiare un’emergenza, poi non si torna più indietro. Il nostro codice penale è pieno di provvedimenti discutibili, come il fermo di polizia e molti altri, introdotti in periodi difficili come negli anni del terrorismo rosso-nero o dell’emergenza mafiosa, e mai rimossi: quando si perde una libertà, spesso è per sempre. Quindi ogni volta che si discute di introdurre nuovi obblighi la mia attenzione si desta. Specialmente oggi che esiste la tecnologia digitale. Cosa impedisce al responsabile del controllo dei codici QR di aggregare quei dati (non metadati: nomi e cognomi) in nome di un’ipotetica Sicurezza Nazionale, per combattere la Droga o il Terrorismo? Per vedere chi ha partecipato alla presentazione di un libro contro Salvini? Siamo in Italia, un paese fortemente a rischio sui diritti civili. Quindi imporre ai cittadini tutti un codice QR (e non un semplice documento a vista) senza il quale non si vive mi fa molto riflettere. Dice: “Ma questo è solo durante l’emergenza Covid”. Oltre a quello che dicevo all’inizio, questa obiezione non tiene conto dell’opinione di molti scienziati: il Covid è qui per restare (se abbiamo culo forse diventerà come l’influenza). Ne deduco che anche il Green Pass sia qui per restare – e questo mi pare inaccettabile.

C’è poi un altro aspetto che si intreccia con questo. Premesso che non credo a nessun complotto sul Covid, mi faccio una semplicissima domanda: a chi sono piaciuti questi due anni di pandemia? A un mucchio di gente, tra cui ovviamente chi si occupa di ordine pubblico. Ricordate la famosa Fase 2, a maggio 2020? Titolo de La Stampa, 2/5/2020: “Coronavirus, la Fase 2 preoccupa la polizia. Gabrielli: ripresa della criminalità a rischio manifestazioni per il disagio economico”. Introdurre un nuovo sistema di controllo sociale digitale generalizzato e obbligatorio durante un’emergenza vuol dire poi tenerselo per sempre – sapendo che quei dati esistono e forse potrebbero essere usati contro di noi.