Mtv Italia ha ripreso a trasmettere uno dei reality più assurdi mai prodotti; si chiama My super sweet 16 e racconta (fin nei dettagli più raccapriccianti) lussuosissime feste di sedicesimo compleanno (l’equivalente USA dei nostri 18, ma molto di più) di ricchissime, viziatissime, stronzissime e pacchianissime adolescenti americane sovrappeso. Le quali, felici dell’attenzione, danno il peggio di se – un peggio che nella classifica universale del peggio è assai peggio di qualsiasi peggio voi o io riusciremmo mai a esprimere.
I motivi dell’appeal di questo show mi sembrano evidenti, e infatti quando ci capito davanti di solito lo guardo (se riesco, che a volte non gliela si fa’ proprio). E ogni volta mi faccio la stessa domanda. Dato che niente in tv avviene per caso (specialmente su Mtv), mi piacerebbe davvero sapere cosa c’è scritto nel format originario: un reality sul peggio del mondo? Uno sguardo nel vertiginoso lifestyle delle più grandi teste di cazzo del pianeta? Una fabbrica di invidia? La risposta alla domanda: “Qual’è il massimo della bruttezza interiore umana?” Alla faccia della povertà, ecco come buttare via dei milioni? Cento buone ragioni per sterminare una famiglia?
Fortunatamente Mtv (che è tutto e il suo contrario) offre anche una soluzione ai miei dilemmi, Mtv Tocca a noi: “C’è qualcosa che secondo te non funziona? Ci sono regole che vanno cambiate? MTV ti dà la possibilità di farlo unendoti con tutti gli altri ragazzi per costruire insieme la tua proposta di legge di iniziativa popolare da portare in Parlamento.”
Beh, dato che mandare in onda (in orario da bambini e adolescenti) degli show che fanno leva sul peggio, in noi stessi e negli altri, è brutto in assoluto e deprecabile in una televisione che si rivolge ai giovani, proporrei che a Mtv fosse applicata la porno tax. Dopotutto pornografia significa “scrivere su” o “disegnare prostitute” – che a pensarci bene è esattamente quello che fanno a My super sweet sixteen.


io sarei una donna ormai . non dovrebbe farmi effetto l’adolescenza cafona.eppure vivendo qui confesso pubblicamente di quanta regressione questo induca.di quanto sia ancora piu’ semplice ottimizzare la trasgressione in termini di norma . e dove c’è trasgressione deve esserci uno smisurato bacino di visitazione del mercato..
presto fatto quindi.si ad adolescenti opulente ,magnificantesi nell’estetica dell comunicazione del vecchio millennio.
poi io cosi’ potrò continuare ad avere dentro una ragazzina che vuole ma che urla dalla paura ogni volta che accade sesso.
ogni volta che il sesso è una cosa che accade .
ma che non deve accadere mai.ancora mai.sopratutto per un ‘italiana.
la cosa importante non è essere consenzienti .la cosa importante è non essere presenti al proprio desiderio.
grazie sergio.
AMEN, fratello, AMEN.