
Forse già lo sapete, io detesto i piccioni. L’ho scritto diversi anni fa, e l’ho reiterato in vari modi nel corso degli anni: se sparissero gioirei molto. Oggi trovo un sito web che corrobora la mia teoria su questi immondi volatili, con un linguaggio se possibile ancora più aspro del mio. Ma loro hanno un motivo in più: mentre le mie erano solo obiezioni generiche, alla Eurogreen l’allontanamento del piccione è una missione, un’arte e un business. Il sito allontanamentopiccioni.it offre soluzioni di ogni genere e, benché l’italiano non sia il suo forte (“La problematica dei piccioni, esaminata in tutti i suoi aspetti secondo un metodo integrato, garantisce i massimi risultati in ogni situazione…”) resta musica per le mie orecchie:
Il piccione è portatore di circa 60 malattie, alcune delle quali mortali, contagiose per l’uomo e per gli animali domestici, i cui agenti patogeni vengono trovati nei loro escrementi. Citiamo solo alcune tra le più comuni e pericolose: Salmonellosi, Criptococcosi, Istoplasmosi, Ornitosi, Aspergillosi, Candidosi, Clamidosi, Coccidiosi, Encefalite, Tubercolosi, ecc.
Capito? E se la Criptococcosi ti fa un baffo, eccoti la zecca molle:
Associata alle colonie di volatili, c’è sempre la presenza dei loro ectoparassiti, in particolare pulci, cimici, zecche (zecca molle del piccione – argas reflexus) ed acari, che spesso causano forti infestazioni all’interno di edifici ove sono posti i nidi.
Come pensavo; il piccione (quello urbano naturalmente) non è solo un animale intensamente stupido, sporco e molesto: “E’ un temibile infestante, ecco perché è importante eseguire i necessari interventi di pulizia, disinfestazione e disinfezione per la corretta bonifica degli ambienti ed approntare efficaci interventi di allontanamento dei piccioni.” Come appunto l’estinzione (che, lo dico a scanso di avvocaticchi agguerriti, non è tra le soluzioni contemplate nel sito).

