Duole assai doversi Storacizzare, ma a Roma ‘a curtura è sempre propio communista. Per celebrare il capodanno, il Soviet supremo ha organizzato ben due spettacoli pubblici: agli ex Mercati Generali si svolgera’ un concerto di Fiorella Mannoia, mentre a Cinecitta’ Campus si terrà “Una notte della Taranta” con Sparagna e la sua orchestra.
M’annoia presenterà il suo nuovo album, una compilation di sbadigli intitolato Onda Tropicale, mentre quel simpaticone di Ambrogio Sparagna si produrrà nel più riuscito dei suoi numeri, la tarantella organettata – molto attuale nel 1507.
Non so a voi, ma a me pare un programma di profilo infimo, politicamente schierato, che sarà certamente apprezzato dai cinquantenni di sinistra (quelli brutti e tristi come Dario Vergassola, per capirci) ma ignorato dagli altri – specie i giovani. Insomma, se Milano piange (Serata in Stazione Centrale con Tommy Vee, Fabio B., Andrea Pellizzari, Roberto Ferrari e la partecipazione di Moony) Roma certamente non ride.

