
Nel consueto aggiornamento delle rubriche mensili, oltre a alcune belle immagini di porno disegnato (o renderizzato in 3D) pubblicate su Rolling Stone, c’è un articolo uscito su Rumore in cui si parla dei finanziamenti alla cultura, della scarsità di locali culturalmente interessanti (affogati in un offerta genericamente ripugnante) e di un personaggio non immaginario ma quasi simbolico, di un genere che c’è sicuramente anche nella vostra città – e se non ci fosse dovreste preoccuparvi. Insound (il giornale per cui scrivo di musica) a gennaio non esce (numero unico con dicembre) ma niente paura: dal prossimo mese ci sarà anche lui.
Immagine: Cape Gooseberry, di Brigid Edwards, 1993

