
Accanirsi sui morti non mi è mai sembrato bello. Però naturalmente si possono e devono fare delle eccezioni alle regole, e nessuna mi pare più appropriata di Francesco Cossiga. Vi risparmio la litania di chi se l’è ritrovato prima come Ministro degli Interni (si, c’ero anche io in piazza a Roma quel 12 maggio 1977), poi come Capo del Governo e infine come Presidente della Repubblica in deriva psichica.
Voglio essere signorile. Diciamo che Cossiga rappresenta un’epoca orribile della storia italiana. Aveva dei riferimenti culturali ormai incomprensibili, un umorismo antico e imbarazzante, delle passioni grottesche e definitivamente scomparse, un gusto per l’intrigo assolutamente inappropriato, insomma Cossiga era l’altroieri – un altroieri che sono felice sia passato a miglior vita e che spero non ritorni mai più.
(immagine tratta dal sito di Rolling Stone)


http://www.zic.it/e-morto-cossiga-il-nostro-commosso-ricordo/