La data di oggi è da sempre stata celebrata nella memoria della mia famiglia. Durante la guerra i Messina abitavano dietro largo Arenula, a due passi dal ghetto ebraico di Roma; e nel 1943 furono testimoni della deportazione degli ebrei romani – i loro vicini e molti dei loro negozianti. Di oltre 1000 persone portate via ne fecero ritorno soltanto 15.
Proprio pochi giorni fa il neonato movimento politico di Francesco Storace (che non linko ne’ nomino per pudore) ha proposto la consegna di stampelle ai senatori a vita, tra cui Rita Levi Montalcini (il cui parrucchiere andrebbe invitato alla biennale scultura). Motivazione ufficiale: “Loro, i senatori a vita, sono le stampelle di questo governo sì o no?” Ma i veri sentimenti di questa gente sono saltati fuori nelle pagine del loro forum: “La Montalcini è vecchia, ha i miliardi da parte e rompe pure i cosiddetti. E´ irritante, di profilo anche più odiosa. Che ci fa al Senato? Le darei un incarico politico nel ghetto.”
Come mai nessun magistrato interviene? Non mi pare nemmeno necessario mandarli in galera: un gran tour dei campi di concentramento, a calci nel culo, probabilmente basterebbe.

