Come moltissimi di voi hanno notato, sono tornato in tv (ultimo avvistamento nel 2002, e ogni tanto tocca dargli un ripassino, che sennò ci si dimentica come si fa). Invece di chiedervi cosa fate la domenica sera (adesso lo so: moltissimi guardano la tv), ecco a voi (per i pochi di voi che la domenica sera fanno altro) l’intervista in streaming.
Intervista non a me, ma al pregevole Frankie Hi Nrg, che mi ha chiesto di andare a Tatami in qualità di persona cara. Essendomi anche lui assai caro, mi ha fatto piacere esserci.
Alcune note: la prima domanda di Camila (per cosa sarebbe disposto a morire) era concordata – cioè gli autori mi hanno chiesto di rispondere “la rivoluzione”. Lo dico perché suona un po’ fake (insomma, senza offesa, non mi pareva geniale. Molto meglio la risposta istintiva di Frankie: “Per un ictus”). La gag del mio tatuaggio invece non era concordata – giustamente, che se lo fosse stata forse avrei detto di no. Ma tant’è: le televisioni ignorano quello che faccio (non mi lamento, la cosa è reciproca), e quando transito nella scatola mi chiedono di vedere i miei tatuaggi… Voi che mi conoscete sapete che ho argomenti più interessanti dei tatuaggi, ma tant’è. Fortuna che non ho studiato, altrimenti sarebbe terribile.

