Lo scorso weekend sono stato a Cagliari, al sempre divertente (e molto altro) Marina Café Noir Festival, dove ho incontrato un mucchio di gente che non vedevo da un bel po’, e conosciuta molta altra. Tra cui Pino Cacucci e Giancarlo Biffi, co-autori e interprete (Giancarlo) di un testo, Jules Bonnot e l’occhio del nonno, che ho avuto il piacere di sonorizzare dal vivo. Per l’occasione ho prodotto 3 brani, di cui uno è in ulteriore lavorazione, mentre un altro è una cover di In a silent way di Joe Zawinul. Il terzo appartiene a una famiglia di pezzi che faccio da un po’, e a cui voglio bene, che io chiamo Droni – dall’inglese Drone, che in italiano si dice Bordone. Sono note lunghe e talvolta sfriccicanti, assai bassofone e soprattutto ferme o quasi. Uno spazio sonoro insieme intenso e discreto, ottimo per la meditazione ma non per fare le pulizie (salvo che le facciate col lanciafiamme).
[audio:drone1.mp3]
Ecco a voi, gentili visitatori, Drone #1, in streaming (premi il tasto play) e downloading (clicca destro qui e salva). Purtroppo l’mp3 non si presta molto a questo genere, ma questo abbiamo – per ora.

