Certa gente ha davvero una solidità facciale spettacolare:
«Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l’Italia». Sergio Marchionne, ospite della trasmissione Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio e in onda domenica sera, torna ad affrontare molte delle questioni che hanno tenuto banco nelle ultime settimane. In particolare, l’amministratore delegato del Lingotto ci tiene a sottolineare il fatto che «nemmeno un euro dei 2 miliardi dell’utile operativo previsto per il 2010» arriva dal nostro Paese. «Fiat – aggiunge – non può continuare a gestire in perdita le proprie fabbriche per sempre» (dal Corriere).
Perfino Gianfranco Fini, l’uomo dei risvegli tardivi, quello che non s’è accorto con chi si era alleato per ben quindici anni, ha notato la lievissima flessione di stile (non c’è caduta però – Marchionne ha tante caratteristiche ma non lo stile):
«E’ un po’ paradossale che lo dica l’amministratore delegato della Fiat, Fabbrica Italiana Automobili Torino, perché se la Fiat è un grande colosso lo deve al fatto che è stato per grandissimo tempo il contribuente italiano, lo Stato, a impedire alla Fiat di affondare».
Aggiungerei che se i vari governi italiani avessero fatto come Obama, che ha chiesto quote di proprietà contro aiuti, la Fiat oggi sarebbe nostra. E non so se sarebbe un buon affare: nessuno guida una Fiat, se può scegliere altre marche (non lo dico io, ma Marchionne qui sopra). Allora mi chiedo: la Fiat non farebbe meglio a preoccuparsi della scrausaggine dei suoi prodotti? Fai delle automobili decenti, e vedi che la gente se le accatta. Invece produci la Punto? Cazzi tuoi, amico: vendila nel terzo mondo, ma solo a quelli che proprio non possono permettersi altro.
PS: Ieri sera in Fornace è andata proprio bene: pubblico abbondante, gaudio diffuso e perfino delle domande sensate alla fine.


Vuoi farti una risata?
Pensa che qui in Giappone si spacciano per un’azienda che ha come punto di forza il design.
Si hai capito bene: i padri della Duna e della Multipla, maestri di disegno industriale.
Ovviamente hanno portato solo la nuova cinquecento, pressoche’ ignorata, visto che i giapponesi non sono piu’ dei gonzi.
(a proposito di fini)
http://www.youtube.com/user/giannigipi#p/u/1/KkZoupEjdl0
Il video qui sopra è perfetto