Mi colpisce la triste storia di John William Godward, pittore inglese tardo pre-raffaellita (e mi sa tanto che è stato proprio quel tardo a creargli dei problemi); la sua pittura infatti mi piace assai. Dice Wikipedia che Godward (nato a Wimbledon nel 1861 e morto a Londra nel 1922) “si suicidò all’età di 61 anni e pare che in un biglietto di commiato abbia motivato il suo atto con lo spregio della bellezza che vedeva essere invalso nella pittura, scrivendo che “il mondo non è abbastanza grande per lui e per un Picasso assieme”.
Oh, naturalmente non solo mi piace molto anche Picasso, ma la sua arte mi sembra urgente e inevitabile in quel periodo storico, molto più di quella di Godward. Ecco come mai la sua vicenda se è vera è così triste: in qualche modo aveva ragione.
Wikimedia commons contiene molte immagini di John William Godward.

