Skip to content
Fosforo
Menu
  • bio
  • text
  • substack: mosche
  • music
  • home
  • Privacy
Menu

50 pastarelle

Posted on August 2, 2010April 16, 2011 by SM

Gli anni ’60 sono stati anni di progresso veloce e sperimentazione in molte aree diverse – anche nella musica. In questi anni si formalizza definitivamente un genere che diventerà cool (per poche settimane) solo moltissimi anni dopo, l’Exotica. L’oriente da cartolina, il sudamerica hollywoodiano, il Messico morricone (aggettivo), le Hawaii o Cuba rese potabili per il grande pubblico. In un certo senso si tratta di musica fantastica nel senso della letteratura fantastica: tra le cose più sublimi di quegli anni c’è Yma Sumac che s’inventa il folklore dei Jivaro o del culto di Xtabay (sul cui album c’è Chunco, uno degli exploit vocali più stupefacenti mai registrato su disco). Qui siamo in una zona contigua ma assai meno sublime e più prevedibile: il folklore centroamericano, protagonista di questo album, è ben noto. Quello che è sperimentale naturalmente è la formazione. 50 chitarre? Così pare, anche se l’ascolto dell’album è un po’ una delusione. L’unico brivido me lo da l’ennesima versione di El Manicero (The Peanut Vendor), canzone di cui sono intensamente feticista e di cui colleziono versioni anche immonde.

Ma la fantastica copertina ripaga tutto. Tommy Garrett, la cui band si chiama appunto 50 guitars, è evidentemente un fanatico della Gibson, e fa bene: le sue acustiche sono veramente sublimi (e io dovrei saperlo bene, essendo orgoglioso proprietario di uno di questi gioielli). Certo quella copertina fa un po’ monomarca, ma la foto delle chitarre coi Joshua tree è favolosa – e a me fa l’effetto pasticceria. Considerando anche che quella foto è del ’61, e che quindi oggi sono tutti strumenti vintage. E poi, vogliamo parlare della foto di Tommy “Snuff” Garrett coi baffi finti?

Clicca le copertine per ingrandirle.

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • Reddit
  • Email
  • Pinterest

3 thoughts on “50 pastarelle”

  1. Frank says:
    August 3, 2010 at 9:51 am

    Yma Sumac mi fulminò diversi anni fa, e da allora risiede tra le mie referenze musicali. Voce magica, musica stupenda creata dall’orchestra di suo marito Moises Vivanco.

  2. Andrea says:
    August 9, 2010 at 1:33 am

    Che tu fossi un’enciclopedia umana in grado di sfornare determinate perle come \El Manicero\ si sapeva già, di conseguenza la cosa che in questo post mi ha sorpreso di più è il fatto che tu abbia deciso di utilizzare una parola così maledettamente indie come \VINTAGE\.
    Starai mica passando l’estate in città?!?
    Cheers from Edinburgh.

    Andrea

  3. SM says:
    August 9, 2010 at 10:59 am

    Maledetto, m’hai scoperto!

Comments are closed.

Made with AutismWelcome to Fosforo, Sergio Messina's blog. If you're looking for articles you can find them here. You can contact SM through this page.

Benvenuti su Fosforo, il blog di Sergio Messina che potete raggiungere attraverso questa pagina. Se cercate articoli e testo potete trovarli qui

Bandcamp Mosche su Substack Facebook  Instagram Vimeo Tumblr

MIXTAPE

Privacy & Cookies: This site uses cookies. By continuing to use this website, you agree to their use.
To find out more, including how to control cookies, see here: Cookie Policy

Recent Posts

  • A Fistful of Flies
  • Cara Elly,
  • Mosche
  • Cambio sincronizzato
  • Pinotto Fava
  • Del Leo
  • Cornuti e mazziati
  • Make cultura great again
  • Non a Sanremo
  • Celestiale
  • Armando Adolgiso
  • Tratti somari
  • Arancioni
  • Rossella Bertolazzi
  • Dosso accidentato
  • Miseria espressa
  • Tutti a casa
  • Novanta dischi
  • A come A
  • Farewell Buddha Stick
  • Il teorema della torta
  • Sette Anni di Guai
  • Who is what
  • Cantami, o diva
  • Contro chi?

RSS BANDA LARGA (da Rumore)

  • AI & me
  • Famoso
  • Il mondo nuovo

RSS Substack: Mosche

  • A Fistful of Flies September 29, 2026 Sergio Messina
  • Comincia da Muddy September 22, 2026 Sergio Messina
  • Edward S. Curtis, the Shadow Catcher September 16, 2026 Sergio Messina

BEYOND BARS

California Medical Facility

CATE MESSINA

Cate Messina: Nostra Signora dei Vinti

Categories

ARCHIVIO

READING

Get Fosforo via Email

search

  • LOGIN
© 2002/2026 Sergio Messina/Fosforo | Design: Newspaperly WordPress Theme
← Non è un paese per giovani ← I killed the goat
 

Loading Comments...