Sui difetti, l’incapacità a cambiare e la ferocia di Trenitalia nel maltrattare linee e passeggeri ho molto scritto – avendo preso alcuni milioni di treni italiani. Da orari e tariffe fino all’igiene (adesso migliorata) passando per Ceffo Espresso (Chef Express, che ha il monopolio sul catering), sempre immangiabile (e con addetti che a volte giustificano il soprannome). Adesso, grazie all’UE, c’è la concorrenza – osteggiatissima da Trenitalia. Che quindi corre ai ripari: treni puntuali? Nuove linee? Corse a prezzi stracciati?
No: “Di fronte alla concorrenza (…) le Ferrovie provano a cambiare aspetto, (…) e mandano a lucido il personale.” Leggo su Repubblica e rabbrividisco: “La lunghezza della gonna deve essere compresa tra la metà del ginocchio e la parte inferiore del medesimo”, recita il nuovo Regolamento divise del personale del gruppo. E ancora: “I capelli e le basette devono avere un taglio classico e ordinato, devono esser sempre ordinati, e possono essere portati sciolti se non toccano le spalle”. “Le mani devono essere ben curate. Niente spille, collane, bracciali.”
Capito, pendolari inferociti, dannati del trancio torta, vittime delle zecche, dei ritardi infiniti, del numero verde a cui non risponde mai nessuno? Il trasporto su rotaia agonizza e Trenitalia perde tempo e denaro a regolamentare capelli, minigonne e spille.
FInalmente, si diceva, arriva la concorrenza. Così tra breve potremo scegliere se viaggiare con l’azzimata Trenitalia, che si avvia al fallimento in perfetto stile italiano, oppure con la Deutsche Bahn, già attiva qui da noi, i cui conduttori hanno ampia libertà di aspetto (piercing, dreadlock, tatuaggi visibili, ecc.) e – forse anche per questo – i treni sono puntualissimi, economicissimi (in Italia) e infinitamente più simpatici di Trenitalia.


BTW, durante una recente trasferta Bologna-Venezia su AV, ho potuto verificare quanto segue:
– Nuove carrozze Bar senza spazio ristorante. Svolta peraltro annunciata già nel giugno 2008, di cui mi sono accorto solo ora.
http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/21/Addio_vagone_ristorante_finisce_era_co_9_080621067.shtml
Non che il cibo fosse da guida michelin, ma sapendo evitare le preparazioni più a rischio, si affrontava. Ora è il nulla.
– “Chef Express has just left the building”. Il nuovo contractor per il catering è una sussidiaria di WagonLits. Ma il caffè è Illy.
– hai letto che sparirà progressivamente la suddivisione tra 1° e 2° classe, sostituita da una suddivisione in 4 classi in base alla quantità e qualità dei servizi? Sui treni è già attiva una connessione wi-fi chiamata “Passenger”: tutti la vedono ma nessuno sa cos’è, nemmeno i controllori. Forse è riservata ai viaggiatori di primissssimimissima classe.
Grazie Deemo,
accolgo con tripudio la dipartita del Ceffo, e anche quella della zona ristorante non mi addolora. Viceversa diffido con veemenza del wi-fi di Trenitalia: sarà lentissimo, in perenne ritardo – e magari il mio laptop si prende anche le zecche.