Skip to content
Fosforo
Menu
  • bio
  • text
  • substack: mosche
  • music
  • home
  • Privacy
Menu

The Shibucho connection

Posted on December 16, 2009December 18, 2009 by SM

Ho raccontato a diversi amici di questo incredibile Sushi bar dove ho mangiato a Los Angeles, e in particolare di due delle sole tre fotografie di celebrity che adornano il (peraltro assai discreto) locale, e che vedete in basso (se non sapete chi sono i due ritratti – specialmente quello a sinistra – passate pure al prossimo post).

Adesso sono in grado di darvi delle coordinate: si chiama Shibucho, si trova al 3114 di Beverly Blvd, Los Angeles, CA 90057. E’ un posto davvero assurdo, in un senso positivo. Il gran capo Shige Kudo (che vedete in tutte e tre le immagini, con diverse gradazioni di sorriso – e lo posso capire) nutre le seguenti passioni alimentari, che costituiscono l’unica offerta del ristorante:

  • Sushi altamente filologico e sublime: la prima volta che sono andato la cameriera mi ha avvisato immediatamente: “We don’t serve California rolls”. Il pesce è freschissimo, scelto magistralmente, privo di coloranti (ha un colore completamente diverso dal solito, con toni assai meno fluo), perfettamente preparato e il risultato si scioglie letteralmente in bocca. Io non sono un buongustaio, ma minchia: Kudosan ne sa a vagoni, e me ne accorgo perfino io.
  • Alcuni piatti italiani, tra cui le Melanzane alla Parmigiana e un buon Tiramisù. Mr Kudo è un grande appassionato dell’Italia, parla un pochino la nostra lingua e va letteralmente matto per l’Opera lirica, che diffonde a palla.
  • Grandi vini, soprattutto francesi ma anche italiani e locali. La carta dei vini di Shibucho è assai più lunga del menù, e può costituire la vera mazzata del vostro (peraltro già non leggerissimo) conto: si arriva a 1000 la bottiglia, e anche di più.

Però, giuro, ne vale la pena, il Sushi è davvero stupefacente, e Shige Kudo e i suoi dipendenti creano un’esperienza davvero fantastica, sia quando si limitano a portarti da mangiare, che quando si finisce a parlare della Scala con in mano un bicchiere offerto da lui. Quella che vedete in alto è in assoluto la primissima foto che abbia mai fatto con un ristoratore. Me l’ha fatta Luca, e costituisce l’unico motivo che ho per aprire un ristorante: appendercela dentro, con in un riquadro queste altre due.

shg1

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • Reddit
  • Email
  • Pinterest
Made with AutismWelcome to Fosforo, Sergio Messina's blog. If you're looking for articles you can find them here. You can contact SM through this page.

Benvenuti su Fosforo, il blog di Sergio Messina che potete raggiungere attraverso questa pagina. Se cercate articoli e testo potete trovarli qui

Bandcamp Mosche su Substack Facebook  Instagram Vimeo Tumblr

MIXTAPE

Privacy & Cookies: This site uses cookies. By continuing to use this website, you agree to their use.
To find out more, including how to control cookies, see here: Cookie Policy

Recent Posts

  • A Fistful of Flies
  • Cara Elly,
  • Mosche
  • Cambio sincronizzato
  • Pinotto Fava
  • Del Leo
  • Cornuti e mazziati
  • Make cultura great again
  • Non a Sanremo
  • Celestiale
  • Armando Adolgiso
  • Tratti somari
  • Arancioni
  • Rossella Bertolazzi
  • Dosso accidentato
  • Miseria espressa
  • Tutti a casa
  • Novanta dischi
  • A come A
  • Farewell Buddha Stick
  • Il teorema della torta
  • Sette Anni di Guai
  • Who is what
  • Cantami, o diva
  • Contro chi?

RSS BANDA LARGA (da Rumore)

  • AI & me
  • Famoso
  • Il mondo nuovo

RSS Substack: Mosche

  • A Fistful of Flies September 29, 2026 Sergio Messina
  • Comincia da Muddy September 22, 2026 Sergio Messina
  • Edward S. Curtis, the Shadow Catcher September 16, 2026 Sergio Messina

BEYOND BARS

California Medical Facility

CATE MESSINA

Cate Messina: Nostra Signora dei Vinti

Categories

ARCHIVIO

READING

Get Fosforo via Email

search

  • LOGIN
© 2002/2026 Sergio Messina/Fosforo | Design: Newspaperly WordPress Theme
← K9 shuffle ← Venice Beach
 

Loading Comments...