Domani qua c’è il Superbowl, che per me ha davvero pochissimi motivi di attrattiva: non capisco il Football americano e detesto Bruce Springsteen, che canterà nell’intervallo. Negli USA invece è un evento mediatico enorme, e gli spot pubblicitari che lo interrompono sono fatti apposta e di solito segretissimi (uno slot da 30″ costa circa 3 milioni). Ma ogni anno c’è una controversia, dalla poppetta denudata di Janet Jackson di qualche anno fa, fino a questo buffissimo spot di PETA (People for Ethical Treatment of Animals) sul vegetarianismo, bandito dalla NBC nel 2009 perché considerato osceno (e forse perfino realizzato apposta per essere proibito in tv).
Due considerazioni: innanzitutto, pur non essendo vegetariano, sono assolutamente a favore del trattamento etico degli animali e non ci vedo alcuna contraddizione – anche se posso capire che per qualcuno una cosa tiri l’altra. Sono anche per il trattamento etico di Emilio Fede, benché forse gli mangerei volentieri il cranio.
Ho grandissimo rispetto per chi non mangia carne (ho avuto ben due fidanzate vegetariane) e anche per i vegani, e non vorrei MAI convincerli che sbagliano. Ma a una condizione inderogabile: che loro rispettino me e le mie scelte, e che non si arrischino mai a cercare di convincermi che faccio male. Altrimenti sarò lieto di farmeli alla brace, con contorno di funghi e melanzane.


come una pubblicità dove Dana Patrick è in una doccia, nuda, con un’altra bionda.
A proposito degli estremismi dei vegani e dei vegetariani, ricordo qualcosa di molto simile, tanti anni fa, su Rumore, con la firma di Cusano dell’Agave. Eri tu???
Grande Sergio, comunque :)
Corrado, un tuo vecchio, ma non troppo, fan :)
E l’interruzione porno, invece, quanto sarà costata?
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Uno slot da 30″ costa circa 3 milioni!?! esistono cifre simili in italia per qualche evento?