
Come forse qualcuno sa, sto esplorando Second Life e, più in generale, gli universi online in 3D. Credo che posti di questo genere costituiscano la base di un nuovo modello di rete, che è poi quello immaginato da scrittori come Gibson o Stephenson nella seconda metà degli anni ’80. Quindi Second Life non è che un passaggio, un pò come Napster all’epoca. Detto questo ho un posticino piccolo ma bello sull’isola di Decoder. Venite a trovarmi al The Brink, se siete su SL (l’indirizzo è qui, ma serve il viewer). Ah, dimenticavo: il mio nome è SM Basevi.

