Una delle accuse ricorrenti fatte a Michael Jackson era quella di essersi sbiancato e cambiato i lineamenti, insomma di aver rinnegato il proprio tipo umano afro-americano per diventare altro (cosa non si sa). Ci pensavo l’altra sera mentre ascoltavo un’intervista a Steven Colbert, una delle rare occasioni nelle quali non è nel personaggio Colbèrt. Domanda: “Vieni dalla Carolina del Sud, i cui abitanti hanno un accento del sud molto marcato. Tu invece no. Come mai?” Risposta: “Perché quando si sente uno con quell’accento, nella percezione generale si associa a un carattere semplice e conservatore. Io invece volevo trascendere quello stereotipo, e quindi ho lavorato per perdere quell’accento.”
Interessante: seguendo questa ipotesi, Jackson forse voleva trascendere il suo essere black per diventare The King of Pop. Mi pare assolutamente lineare: gli stereotipi sui neri sono diffusissimi, e sovvertirli, o comunque tentare di sottrarcisi, mi pare comprensibile, interessante (penso a Basquiat, Spike Lee o Dave Chapelle, notevoli sovvertitori degli stereotipi neri) e encomiabile. Io stesso, che sono molto italiano nel carattere, ho lavorato molto sul mio accento per evitare di sembrare uno dei Sopranos agli americani. Non solo, ma quando sono all’estero e qualcuno insiste troppo nel presentarmi come “artista italiano” temo sempre lo stereotipo in agguato (dei generi pizza-mandolino, sole-arte-e-cultura o anche ci-piace-la-figa).


Considerazioni simili mi rodevano leggendo:
http://www.theroot.com/beyonce-lightening-skin-bleaching-photo?wpisrc=obinsite
che traduco e riassumo per i diversamente severgnini: per il lancio del suo nuovo disco beyonce appare in una foto più ariana del solito, e anche più biotta, come dite a milano.
Indignati esponenti della comunità afroamericana denunciano che schiarendosi la pelle Beyonce trasmette un messaggio negativo ai giovini della comunità stessa. Tutti in comunità.
Il fatto invece che nella foto indossi solo 4 stringhe di liquerizia non scandalizza nessuno, figurarsi me, ma attendo fiducioso un comunicato dell’ associazione genitori cattolici repubblicani creazionisti dell’ Illinois del nord.
Essendo un ragazzo semplice, di campagna, mi pare che la sigra beyonce abbia un prodotto da vendere e da brava imbonitrice voglia rassicurare la propria clientela, quella che compra i dischi, bianca e coi danée, come dite a milano.
Che poi ci siano altre strategie di marketing è un discorso che qui è già stato affrontato.
Sorry for the sbrodolat.
f.