Come sapete ieri ho scritto al Corriere, segnalandogli la mia indignazione per le parole di Alberoni. Dopo cena controllo la posta e trovo una email dal giornale: “Caro Messina, mi scusi, se puo’ chiamarmi al xxxxxxxxx le sarei grato. Ferruccio De Bortoli” (Non me lo sto inventando, è proprio accaduto).
Stamattina l’ho chiamato e gli ho articolato meglio l’aspetto che secondo me è più grave: l’effetto delle opinioni di Alberoni sui lettori, o meglio su quelli che danno retta all’opinionista del CdS, che hanno figli che ascoltano rock, e che leggono la frase: “Il Rock è espressione di esperienze parossistiche possibili solo con la droga.” Una soddisfazione non da poco, ve lo garantisco: De Bortoli dirige il giornale, e quindi anche Alberoni.
Sarebbe poco signorile rivelare il contenuto di questa telefonata. Vi basti sapere che, alla fine della conversazione, su Alberoni eravamo sostanzialmente d’accordo (con qualche differenza di aggettivazione). Vivendo in Italia dal ’59 questa è davvero una prima assoluta. Non solo ma, dato che siamo tra noi, vorrei anche aggiungere che considero questa la prima, chiara, quasi soprannaturale indicazione che quello che ci diciamo con gli amici da anni si avvererà: gli farò le scarpe al maledetto Alberoni, e trasferirò Fosforo sulla prima pagina del Corrierone.


Se improvvisamente al lunedi’ mattina sul fondo della prima pagina del corriere ci fosse fosforo, farei l’abbonamento.
(Io da anni uso A. come esempio negativo, cioe’ quello che lui dice essere male — banalita’ a parte — per me e’ giusto, e viceversa. Funziona!)
g.
Comunque Alberoni toppa, e dovrebbe aggiornarsi meglio: “un Paese che fino a quel momento si considerava il centro del mondo e il cui imperatore chiamava «caro vassallo» il re d’Inghilterra. Poi il contatto con la potenza tecnologica occidentale ha scatenato una crisi che durerà 150 anni e l’oppio ne è stata una espressione”. Inviterei Alberoni a leggersi China daily ogni settimana. Credo che cambierebbe idea sulla crisi Cinese.
Grazie Giovanni, la tua frase è bellissima: “Se improvvisamente al lunedi’ mattina sul fondo della prima pagina del corriere ci fosse fosforo, farei l’abbonamento.” Spediscila a De Bortoli, che magari si convince…
Fosforo sta a Pubblico Privato come Bjork sta ad Amedeo Minghi
Beh, sì Paolo, è vero. Però io non sarei affatto sorpreso di sentire l’anno prossimo una cover di “All is full of love” by Minghi e Tatangelo, prodotta da Tricky e Gigggi…
Minchia! Sembra di vivere in un paese civile…