Skip to content
Fosforo
Menu
  • bio
  • text
  • substack: mosche
  • music
  • home
  • Privacy
Menu

Sì, però

Posted on June 7, 2011June 7, 2011 by SM

Poi c’è una questione sulla quale tutti (quelli di sinistra o simili) sembrerebbero d’accordo: i referendum. Se si va a votare si sa cosa si vota, no? Perché lo sappiamo cosa effettivamente vogliano dire questi referendum, non ci pigliamo per i fondelli. Siccome però esiste un merito delle questioni, ecco alcune riflessioni su questo merito:

Acqua
Su questo non ho dubbi: l’acqua deve essere pubblica, e non devono esserci possibili profitti su un bene così essenziale. Viceversa, conoscendo il paese in cui vivo, ho delle serie perplessità sulla gestione pubblica dell’acqua. Gli scenari sono due: privatizzata e quindi più efficiente, con meno perdite (anche proprio di acqua: in certe zone fino al 40%) ma più costosa. Oppure pubblica, affidata a qualche super-burocrate di stato il quale, strapagato, se ne fotte. Così è stato fino a oggi. Il problema è semplice: l’acqua non dovrebbe essere privata ma neppure abbandonata a qualche ex socialista da premiare. In Italia una terza via mi pare impossibile, quindi voterò SI per poi incazzarmi quando sarà gestita male.

Nucleare
Qui ho dei dubbi forti, non solo perché le alternative praticabili (carbone, essenzialmente) sono assai più dannose e care, ma perché ho buona memoria e nervi saldi: quanti incidenti ci sono stati negli ultimi 30 anni? Il mio problema col nucleare è l’Italia, gli italiani: comprereste una centrale nucleare usata da Rotondi? L’idea che le chiavi di una potenziale bomba ecologica vengano affidate al cognato del portiere della zia del fisioterapista di Bocchino mi terrorizza. Quindi voterò SI per poi incazzarmi quando Ermete Realacci (che è il mio benchmark della spiacevolezza umana) festeggerà.

Legittimo impedimento
In assoluto l’idea che un magistrato possa svegliarsi, convocare il capo del governo, e che questi debba scattare sull’attenti non solo non mi piace, ma mi pare un pessimo esempio di separazione tra poteri. Inoltre riesco perfino a immaginare un magistrato malvagio che cerchi di spostare gli equilibri politici mediante il suo operare (che è quello che pensa Silvio della sublime Ilda). Quindi sogno un paese normale dove i magistrati fanno i magistrati (per completezza: non avrei mai votato per De Magistris), i politici fanno i politici e non c’è bisogno di una legge del genere (di più: a me – in un mondo diverso – piacerebbe l’immunità parlamentare per i reati commessi nell’esercizio del mandato). Quindi voterò SI per poi sperare che non si verifichino mai più casi di magistrati corrotti, collusi coi criminali, disonesti, parziali e scorretti (o anche solo immensamente narcisisti) com’è successo diverse volte nella storia italiana degli ultimi 150 anni: ma non ci conto.

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • Reddit
  • Email
  • Pinterest

3 thoughts on “Sì, però”

  1. Kilgore Trout says:
    June 7, 2011 at 2:44 pm

    Concordo su molti dei dubbi e anche sul fatto che però alla fine essi non spostino la crocetta dal Sì al No. Sul Nucleare però vorrei dirti che se hai buona memoria è proprio negli utlimi 30 anni che sono avvenuti gli incidenti più seri e che l’umanità sarà costretta a ricordare per molto tempo. Inoltre nessuno dei favorevoli al nucleare, da Testa a Giannino a Veronesi e compagnia, ha mai spiegato come andrebbe risolto il problema delle scorie. E questo non è un problema solo del nostro paese, dove è difficile trovare un territorio geologicamente stabile per secoli a venire, ma di qualunque nazione che ha adottato il nucleare. Inoltre, sempre la suddetta congrega che si fregia di essere per un approccio razionale al problema, ci dovrebbero spiegare quale calcolo dei costi essi effettuano per dimostrare che il nucleare è più economico delle altre fonti se, appunto, non si possono correttamente quantificare i costi di stoccaggio delle scorie?

  2. SM says:
    June 7, 2011 at 3:50 pm

    KT: Hai perfettamente ragione. Non amando il nucleare non ho mai considerato il problema delle scorie, ma se ci penso mi accorgo di preferire la teoria del tappeto: metterle sotto al tappeto (miniere, vulcani, pozzi profondissimi) e che se la vedano i posteri. In alternativa potremmo inondare lo spazio profondo con immondi razzi cargo di veleni vaganti, degno messaggio universale della nostra incapacità. A sentire i paladini del nucleare (o meglio a non sentirli, come dici tu) parrebbe che anche loro siano della mia parrocchia.

  3. sae says:
    June 8, 2011 at 9:55 am

    Ho letto recentemente un articolo di Mario Tozzi su La Stampa, che mi permetto di linkare:
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=8822&ID_sezione&sezione#Scene_1

    Per quanto riguarda lo spreco dell’acqua viene fatto notare un particolare da non trascurare: il 40% dell’acqua sprecata e dipersa in realtà non è persa del tutto, considerato che in gran parte ritorna in falda e quindi successivamente in acquedotto.

    Per quanto riguarda l’energia nucleare, una volta ero favorevole: mi sembava economica e il problema delle scorie risolvibile (miniere di sale in profondità…). Poi col tempo mi son accorto che tanto economica non è, considerato che spesso i costi finali di dismissione delle centrali e di accantanomento delle scorie non vengono computati, allo stesso tempo si sono verificati incidenti in zone di stoccaggio in miniere di sale dove l’acqua non c’era mai stata, non ci poteva arrivare ma intanto ci è arrivata (non mi ricordo se era in Francia o in Germania).

    La vera soluzione energetica so non non soltanto le energie alternative rinnovabili, ma soprattutto CONSUMARE MENO!!!

Comments are closed.

Made with AutismWelcome to Fosforo, Sergio Messina's blog. If you're looking for articles you can find them here. You can contact SM through this page.

Benvenuti su Fosforo, il blog di Sergio Messina che potete raggiungere attraverso questa pagina. Se cercate articoli e testo potete trovarli qui

Bandcamp Mosche su Substack Facebook  Instagram Vimeo Tumblr

MIXTAPE

Privacy & Cookies: This site uses cookies. By continuing to use this website, you agree to their use.
To find out more, including how to control cookies, see here: Cookie Policy

Recent Posts

  • A Fistful of Flies
  • Cara Elly,
  • Mosche
  • Cambio sincronizzato
  • Pinotto Fava
  • Del Leo
  • Cornuti e mazziati
  • Make cultura great again
  • Non a Sanremo
  • Celestiale
  • Armando Adolgiso
  • Tratti somari
  • Arancioni
  • Rossella Bertolazzi
  • Dosso accidentato
  • Miseria espressa
  • Tutti a casa
  • Novanta dischi
  • A come A
  • Farewell Buddha Stick
  • Il teorema della torta
  • Sette Anni di Guai
  • Who is what
  • Cantami, o diva
  • Contro chi?

RSS BANDA LARGA (da Rumore)

  • AI & me
  • Famoso
  • Il mondo nuovo

RSS Substack: Mosche

  • A Fistful of Flies September 29, 2026 Sergio Messina
  • Comincia da Muddy September 22, 2026 Sergio Messina
  • Edward S. Curtis, the Shadow Catcher September 16, 2026 Sergio Messina

BEYOND BARS

California Medical Facility

CATE MESSINA

Cate Messina: Nostra Signora dei Vinti

Categories

ARCHIVIO

READING

Get Fosforo via Email

search

  • LOGIN
© 2002/2026 Sergio Messina/Fosforo | Design: Newspaperly WordPress Theme
← Weaving nostalgia ← C’hai da accendere?