Fin dal mio primissimo sito web, Radio Lilliput (settembre ’99), esiste un’area non troppo visibile chiamata Peeper (dal verbo inglese to peep) dove raccolgo le mie (poche) foto che mi paiono graziose, o che mi ricordano qualcosa o qualcuno. Una zona privata dunque, benché dopo Facebook sia sempre complesso capire cosa è personale e cosa no. Si tratta comunque perlopiù di foto mie, tra fotolog e turismo pittoresco.
Tradizionalmente si accedeva al Peeper esclusivamente cliccando sulla minuscola icona dell’occhio nella homepage (tuttora attiva). Però in questi giorni di caldo e calma ho trasferito il tutto su una piattaforma dinamica (che mi facilita anche l’aggiunta di foto, prima fatta a manina), e ho aggiunto un po’ di immagini recenti. Si visita il Peeper 2.0 cliccando qui, o sul link in alto in questa pagina.

