Stamattina ho avuto una piccola soddisfazione. Qualche tempo fa mi ero lamentato qui per via del fatto che Google non informava i potenziali clienti (come me) sulle quote di guadagno per chi adottava il loro programma di pubblicità Adsense. Per fortuna non sono stato l’unico ad accorgersene (o a protestare: chiunque abbia utilizzato quel sistema fino a ora lo ha fatto a scatola chiusa). Dice Repubblica: “La pubblicazione di queste quote era uno degli impegni presi da Google la settimana scorsa in seguito all’istruttoria aperta nei suoi confronti dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato”. Eh sì, la concorrenza: come faccio a scegliere un’altra agenzia pubblicitaria se non so quanto piglio?
La risposta esatta alla mia domanda quindi era 68%, e non la frase offensiva “Il modo migliore per sapere quanto potrai guadagnare è accedere e cominciare a pubblicare annunci sulle tue pagine web”.

