Ho letto i giornali, ho guardato la Tv, ho perfino sopportato una ridicola tribuna elettorale in stile bulgaro, ma niente. Per caso qualcuno di voi ha saputo cogliere almeno l’indizio, il sentore di un programma politico per le prossime elezioni? E se invece, come pare a me, non esistono, che davvero i politici si aspettano che uno vada a votare il centro-sinistra perché è di sinistra (o peggio, per anti-berlusconismo) o lo schieramento opposto perché di quell’idea? Mi pare che, dopo la scelta delle persone, ci abbiano sottratto anche quella dei programmi, lasciandoci solo la scelta di parte.
Come dite? Siamo a rischio dittatura? Non votare vorrebbe dire consegnare il paese a un despota? Non solo gli italiani se lo sono scelto e riscelto, questo despota (e chi sono io per frappormi tra così tante persone e i loro desideri?), ma la storia ci insegna che non ci si libera dei despoti attraverso le elezioni. Il problema dell’Italia è l’Italia – che non è MAI stato un paese libero, e non sa nemmeno da dove iniziare, altro che B versus B: il guaio è più grave, assai più profondo. Le elezioni sono un effetto – non la causa.


“La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia si perde tempo andando a votare” C.Bukowski
fondamentalmente non sono proprio d’accordo, ma ogni tanto ho il dubbio che sia proprio così!
cazzo!
la démocratie est la dictature des petits bourgeois
gustave flaubert