
Sul pateracchio delle liste non c’è niente da aggiungere all’esilarante intervista a Alfredo Milioni (“So’ ‘scito a mangià quarcosa…”), puro Totò e Peppino. Il peggiore però mi pare Formigoni, che non solo non ci sta a ammettere errori (come invece pare stia facendo il PdL) ma – essendo uno di noi (il suo slogan elettorale) la butta in caciara e chiede una nuova verifica delle firme di tutti i partiti. Insomma, una classica mossa alla Craxi: “Qua il più pulito c’ha la rogna”. Nell’augurare al presidente una felice verifica, una serena elezione e altri cent’anni di vuoto pneumatico, vorrei ricordare il gadget elettorale a sua immagine e somiglianza che distribuiva nella passata elezione (nella foto): una gelatina di frutta. Se era una metafora mi pare riuscitissima.

