Scopro con piacere che su debaser.it (sito dove chiunque può postare la propria recensione di un disco) lo scorso 31 ottobre un certo Lone Swordsman ha scritto una lusinghiera recensione di Inaudito, album dei Buddha Stick pubblicato ormai quasi dieci anni fa. La frase più bella l’ho usata come titolo di questo post: per un chiacchierone come me è il più bel complimento. Dato che non ho il piacere di conoscere lo Spadaccino Solitario lo ringrazio pubblicamente qui, ricordandovi che l’album è sempre in downloading, e che esiste una paginetta celebrativa sui 10 anni di questo album. PS: Ci sentiamo stasera.

