
E’ un po’ di tempo che penso a una qualche forma di finanziamento per questo sito; non solo ha dei costi vivi, oltre al mio tempo, ma vi offre ogni mese una certa quantità di contenuti originali e indipendenti. In fondo ci sarà una ragione per la quale venite in tanti, e tornate. E’ chiaro poi che se dovesse iniziare a rendere, radiogladio.it sarebbe aggiornato più spesso e con cose più curate, meditate, complesse, ecc. Ovviamente ho subito scartato l’ipotesi di imporvi un pagamento: ci mancherebbe altro. Viceversa ci sono alcune altre possibilità, sulle quali mi piacerebbe conoscere la vostra opinione. A questo scopo ho installato (insieme a Cica) un simpatico plugin che vi permette di votare l’opzione che vi pare più adatta tra queste:
- Istituire una pagina di donazioni sulla quale versare, senza alcun obbligo, delle cifre annuali: una sorta di abbonamento completamente volontario.
- Attivare AdSense, un servizio di pubblicità offerto da Google, che vi mostrerebbe degli annunci testuali.
- Trovare uno sponsor, il cui nome comparirebbe sulle pagine del sito.
- Lasciare le cose come sono, aggiornare il blog quando posso, l’archivio degli articoli ogni mese, e creare contenuti speciali solo quando ho tempo – o trovo qualche altra forma di finanziamento di quei contenuti.
Nella sidebar a destra vedete l’apposito form: fate la vostra scelta e votate. Se leggete questo post in un aggregatore, venite sul blog e votate, che la cosa riguarda anche voi.


Io metterei gli AdSense e poi istituirei un sistema di donazioni di PayPal mirato a togliere gli AdSense quando la cifra viene “coperta”. Poi pero’ mi tocca farti il tabellone con “quanto manca a..”! :P
Dice SM: Cica è la mia webmastra, giustamente preoccupata da tutto questo attivismo. Il metodo che suggerisce non è male. E se non funzionasse posso sempre prendermi in ostaggio: “Versate a Paypal o ammazzo RadioGladio!”
Caro Sergio,
dopo che silenziosamente ti leggo da tanto tanto tempo, mi faccio vivo in quanto – come ben ricordi – siamo nella mia materia… ;)
Ho provato in passato PayPal, e devo dire che funziona decisamente bene. Facile da usare, veloce e permette di trasformare in vile denaro l’impeto emozionale che – aimè – dura sempre pochi minuti, percui ben venga questa soluzione. Questo porta però all’inconveniente di avere entrate spot, anzi, molto spot, assolutamente incostanti e spesso simboliche. in pratica all’inizio arriva qualche soldino, poi qualcosina-ina ogni tanto, e poi il nulla. Conoscendoti, tra qualche tempo ti sentiresti moralmente in debito con i tuoi mecenate, ma senza un reale riscontro monetario.
Percui sponsorizzo l’idea della Cicalona, ovvero di affiancare a PayPal anche Google adSense: è un sistema simpatico anzichenò, e garantisce tutto sommato un reddito minimissimo ma costante.
un caro abbraccio e arivederci a presto, ad esempio al concerto “Zappa plays Zappa” al Mazdapalace questo sabato.. ;)
– Max / .rev
PS, ho visto che ti sei avvicinato a GNU/Linux e all’OpenSource. Mai scelta fu più azzeccata. Adesso però devi installare Debian sul tuo iMac… :)
Dice SM: E’ un onore averla qui, caro Reverendo. Long time no see. Grazie – a te e a tutti – di questo feedback, già utilissimo. Ottima l’idea delle magliette, e ci sto già pensando. Sabato ahinoi sono via, ma tu mandami una email, che l’indirizzo che ho mi sa che non è più valido…;)
heilà!
due o tre idee, basate sulla mia esperienza personale.
1. io (e penso anche altri) leggo il tuo blog con un feeder RSS. per cui, nel caso in cui tu decidessi per adsense, ti converrebbe mettere la pubblicità anche nel RSS feed (con feedburner.com ).
2. le entrate da adsense sono moderate, e spesso discontinue, come quelle che avresti da paypal. il contratto con google impedisce di rivelare il quanto, ma si tratta suppergiù di una pizza margherita (senza birra) al mese.
certo, ci sono anche dei vantaggi: nel mio sito si parla di graffiti, e puoi immaginare la mia felicità quando, all’inizio, tutti i miei adsense pubblicizzavano prodottoni per la cancellazione dei graffiti. un vero divertimento.
3. perchè non coniughi l’idea paypal con la stampa di magliettine? è estate, tutti abbiamo bisogno di magliettine e sarei ben felice di comprare una magliettina dal sito di radiogladio (pagando con paypal), sapendo che il ricavato va a finanziare un blog che leggo regolarmente. è un po’ più macchinoso, ma più bello.
ciao
ale.
Merchandising @radiogladio.it: il tuo momento e’ arrivato..
Ciao Sergio,
vedo l’idea della pubblicità/sponsor in contrasto con l’idea che mi sono fatto sul tuo sito. Mi pare di ricordare un post in cui parlavi di statistiche di accesso e del fatto che non ti interessano più di tanto. Sappi che per arrivare alla “pizza margherita” probabilmente dovrai fare i conti anche con gli accessi e tentare di aumentarli, con il rischio di constatare che il gioco non vale la candela. Non escludo che alla fine tu possa decidere di abbandonare il progetto di AdSense…
Per quanto riguarda il merchandising. la cosa penso sarebbe molto interessante per noi utenti, il rischio per te è di dover dedicare altro tempo (che immagino tu non abbia) per una cosa che non è il sito… Fossi interessato al merchandising potresti prendere in considerazione il metodo intrapreso da ROR per la ristampa di Batti il Tuo Tempo…
ciao
Till
PS. MI raccomando: prevedi la taglia XXXL ;-)
io metterei paypal, adsense e sponsor (che sia poco invadente come i primi due: no banneroni modello curva B).
per le magliette sottoscrivo la richiesta delle taglie ippopotamo :)
Come fare in modo che da una passione che divora parte delle mie nottate (e giornate) possa scaturire anche qualche (meritato) guadagno?
Da tempo mi tormento con la stessa domanda. Ho un sito molto frequentato (non lo cito ma molti qui probabilmente lo conoscono) dal quale non guadagno un centesimo. Eppure tratto argomenti tecnici e do assistenza a molti.
Da tempo ho scartato l’ipotesi dello sponsor: prima ancora di accordarci sulla cifra – che naturalmente era in prima battuta infima – cominciavano a pretendere aggiustamenti di tiro nella “politica editoriale” del sito.
Per AdSense ho un istintivo odio personale: i link sono brutti da vedere e a livello inconscio li associo automaticamente ai siti di loghi e suonerie.
Appoggerei invece Paypal (ma per pigrizia è un anno che penso di includere la cosa sul sito e poi non ne faccio nulla).
Ti butto là anche un’altra idea che ho accarezzato spesso: vendere qualcosa. Libri, gadget… c’è sempre qualcosa che un lettore affezionato comprerebbe. Io a volte l’ho fatto quando siti che apprezzavo hanno proposto l’acquisto di cose carine o utili.
ciao,
anche io dice come altri:
1) micro-advertising da posizionare dentro il blog. non mi affiderei necessariamente ad adwords (io 7 euro in 2 mesi con 300 utenti/giorno) ma valuterei bene altri circuiti (yahoo search , tradedoubler, ecc.). da tempo devo testare pure io gli altri
2) paypal. non ho esperienza nè dati sull’utilizzo per il finanziamento di un blog. secondo me può funzionare meglio se abbinato a iniziative speciali di particolare taglio di mobilitazione di opinioni sui temi che tratti (ehm… non penso però ai colombi ma a robe che il blogger della strada possa considerare come mobilitazioni con obbiettivi serii, raggiungibili, concreti…). forse ha senso anche in occasione di musica che metti a disposizione di tua produzione…
3) merchandising e altro. oltre a magliette e gadget (per cui esistono all’uopo siti che stampano on-demand sulla base delle tue grafiche un sacco di tipi di magliette, felpe, ecc, tipo eshirt) penso anche a tue raccolte di articoli, dischi, e che altro…
NB. purtroppo non mi attendo che da qua a 2-3 anni nessuna di queste sia una fonte credibile di introiti. però col passar del tempo o con iniziative particolarmente centrate…