Si diceva dell’ignoranza di chi ci governa. Notizia di ieri: al deputato leghista Matteo Salvini è stato cancellato l’account di Facebook. Salvini ha quindi pensato “di portare la sua «battaglia» in Parlamento, presentando «una interrogazione al ministero delle comunicazioni». «Ho raccolto centinaia di segnalazioni da parte di persone che sono state ‘disattivate’ e ‘cancellate’ dal più diffuso social network del momento senza uno straccio di motivazione» aveva spiegato il deputato leghista. Per questo, «ho depositato una interrogazione al ministero delle telecomunicazioni per conoscere più da vicino alcuni numeri di questa realtà. Chiedo quanti italiani risultano iscritti a Facebook, se e quale tipo di controllo risulti al ministero essere effettuato e da parte di chi, dove risultino le sedi operative del social network in questione e chi ne siano i legali rappresentanti, se e quanti siano i casi segnalati di censura e di eliminazione di iscritti, gruppi o altro in rete». (da Corsera) Insomma, classica reazione da potente isterico. E stamattina ovviamente gliel’hanno riattivato.
Mi resta una perplessità: come mai gli è stato disattivato? Cosa avrà fatto? La sua ipotesi è splendida: “L’altro giorno la sinistra ha fatto ostruzionismo alla Camera dei Deputati, e ha parlato per cinque ore filate. Le alternative erano il suicidio o il computer. E quindi io sono stato lì, ad ammazzare il tempo, smanettando con la mail e con Facebook. Sono stato collegato un sacco di tempo, e magari avrò ho fatto troppe robe. Però cavolo, che almeno ti avvisassero” (dall’intervista di Affari Italiani).
Eccolo lì, l’abisso del niente che si spalanca di fronte a noi; e se lo fa Salvini alla Camera, perché mai non dovrebbe farlo uno studente durante la lezione di filosofia? Inoltre, che io sappia, sarebbe il primissimo caso di sospensione per troppo traffico da parte di un social network. E mi pare un’assurdità, che per non dirla gli bastava andare due minuti su Wikipedia, tra un’email e uno sbadiglio: Facebook is free to users, but generates revenue from advertising. La reclàme insomma: sarebbe come se Retequattro si auto-oscurasse per non avere troppo pubblico. Ah, se solo Salvini avesse scelto la prima alternativa…
(si ringrazia Fumo per la segnalazione)

