Da: Sergio Messina
A: Edoardo Croci, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Ambiente del Comune di Milano
Oggetto: riposi in quiete
Gentile Assessore Croci,
le scrivo per congratularmi con lei per l’efficienza con la quale l’amministrazione di cui fa parte ha smantellato il trasporto pubblico milanese di superficie. Davvero un lavoro strabiliante, in pochissimo tempo: linee soppresse e percorsi modificati senza avvisare la clientela, orari non piu’ esistenti, cartellonistica bugiarda, personale aggressivo verso stranieri e anziani. Non c’è che dire, se questo era il vostro obiettivo, vi va dato atto di un’efficienza davvero poco italiana. Ovviamente il capolavoro degli scontri tra tram (un primato che ci invidia tutto il mondo, data l’oggettiva difficolta logistica della cosa, quasi un paradosso geometrico) è solo la punta dell’iceberg: l’ATM e’ di fatto un incoraggiamento all’uso di mezzi privati, e l’unica area di efficienza rimasta sono i controllori.
Quello che ancora non mi è chiaro è il motivo di tanto accanimento verso noi passeggeri, anche se l’ipotesi di un interesse della famiglia petroliera del sindaco a incentivare il trasporto privato mi pare assai probabile: sarebbe forse il primo caso di comportamento volto a agevolare la propria famiglia da parte di un politico italiano?
Nel congratularmi con lei per l’efficienza della sua azione, mi resta solo una curiosità: riesce a dormire bene?
Questo messaggio verra’ pubblicato nel mio blog: naturalmente, semmai dovessi ricevere una sua risposta (ma non si dia pena, non ci conto affatto), sara’ mia cura pubblicarla.
Buon lavoro a lei (o, se questo e’ il risultato, forse dovrei dire buone vacanze?)
Sergio Messina

