Come molti di voi, ho una rete wireless domestica. E, come sa chiunque abbia un dispositivo WiFi, ogni rete deve avere un nome, che sarà visibile ovunque si riceva la vostra rete (diciamo alcuni metri, spesso decine, a volte centinaia). Di solito le reti hanno i nomi del modem (cioè quello di fabbrica), o cose tamarre tipo NextGroove. Da qualche tempo uso questo nome come messaggio al mio vicinato: Ribellati!, IRPEFisBeautiful, FammiLoScontrino e LaRivoluzioneSiamoNoi.
Come molti di voi ho un account Facebook. Hanno rinnovato l’interfaccia e introdotto un’opzione interessante. Sulla destra del profilo mi compaiono delle reclàme con link, con un testo come questa: Scopri le 5 cose che devi sapere per ristrutturare casa. In più, ricevi preventivi convenienti da imprese della tua zona. La novità è che si può chiudere quella pubblicità, adducendo delle motivazioni: , , , e . All’inizio mi pareva carino definire fuorvianti i banner Disney, ma ora ho sviluppato una nuova tattica, ispirata da un racconto di Philip K. Dick*. Scegliendo Altro infatti compare una finestra di testo, nella quale io scrivo alcune motivazioni come Murzinante, Iosfedinica, Tesmaniale, Attufenica, Introlcastica e altre. Nuove motivazioni per nuovi media, nuove risposte a nuovi sistemi per spammarmi l’anima.
* Per i più letterari il racconto è Autofac, 1955, e il termine inventato (proprio per confondere dei computer) è Pizzled, che vorrebbe dire: “Una merce prodotta malgrado non ce ne sia alcuna richiesta. Indica il rifiuto di oggetti sulla base che questi non sono più desiderati.”


Credevo di essere l’unico pazzo che chiudeva le pubblicità di fab usando la casella Altro per mandare messaggi criptici e inutilizzabili a chissà quale entità dall’altra parte che sta ad analizzarli.
Spesso ho scritto Pubblicità o commercial o simili. Poi mi sono dato all’anarchia totale: termini inventati o cose senza alcuna attinenza.
Mi sento un pèo’ meglio a sapere che non sono solo. Magari ora salterà fuori che lo facciamo in milioni.
PS: io comunque ho questa abitudine da mesi, quando c’era ancora il vecchio profilo: la X per chiudere gli ad c’è sempre stata.
A quando un post sul tempo prezioso rubatoci, impegnato anche solo per capire che trattasi di pubblicità e per poi cercare di difendersi?
Chi mai quantificherà il costo dell’energia spesa per difenderci dagli spammatori d’anima? Qualcuno ce la restituirà?
Arimondi: ah no, scrivere quel post porterebbe via tempo utile alla difesa dallo spam, ormai una sorta di part-time universale. D’altronde una figura spregevole e senza ritegno, coacervo di immondizia etica e comportamentale, al mondo ci deve essere: lo spammer è lo stronzo del terzo millennio.