Avendo perso la prima puntata, l’altra sera mi sono guardato Vieni via con me per intero. Urca, che fatica. Il programma è televisivamente davvero noioso, pomposo, ingiustificatamente auto-celebrativo e di una lentezza mortale – incluse delle scenografie che si muovono al rallentatore. Naturalmente conteneva alcune cose eccellenti, come i monologhi di Saviano, la signora Welby, Beppino Englaro (a cui ormai voglio proprio bene) o l’idea degli elenchi (senza vantarsi, un’idea che ho iniziato a esplorare negli anni ’80). Ma il tasso di beccamorti, preti, suore, gente pomposa, (non c’era Battiato, il principe della pompa, ma figurarsi se se lo faranno mancare), vedove, parenti delle vittime, commozione senza ironia, ironia senza motivo mi è parso davvero eccessivo.
Considerando che (duole dare ragione a Striscia ma stavolta ce l’ha) Silvio incassa sia da Saviano che da Fazio: uno pubblica con Mondadori e l’altro fa i programmi con Endemol – due aziende controllate al 100% da Silvio Berlusconi, che quindi incassa la gran parte dei proventi di questi due paladini del pensiero controcorrente. Due personalità coraggiose – la cui baldanza però si ferma di fronte al loro conto in banca. Due pericolosi comunisti al soldo del padrone. Che, se domattina si sveglia storto, li lascia col culo nell’acqua.
Dispiace per Saviano (del quale devo ripetermi sempre che ha 30 anni, che si muove e parla come suo nonno), il quale ha scritto un libro meraviglioso, ha fatto una scelta complessa (previlegiare il messaggio al messaggero), magari anche comprensibile ma secondo me alla lunga perdente. Mi compiaccio del successo di un programma così? Certamente: se paragonato a Striscia siamo ovviamente su un altro pianeta. Però, scusatemi, non riesco a entusiasmarmi. Certo, è meglio di Vespa. Ma basta?
PS: Sul tema degli autori (alcuni anche ottimi amici) libreschi e televisivi che hanno deciso di ignorare l’identità del loro padrone, qualche tempo fa ho realizzato un piccolo video. Poi l’ho messo via, che mi pareva un po’ forte. Però, dopo essermi sorbito una estenuante lezione civica (a tratti di una banalità sconcertante) da Fazio & Saviano, mi pare giusto dedicargli la mia di lezione – che almeno dura 3 minuti e non 300.


Sono d’accordo. Buonismo autocelebrativo, lagnoso e leeeeeento. tutto bello, tutto buono, tutto corretto. Un programma uguale alla faccia di Fazio. Concordo con abbastanza tutto quello che sostengono, ma, sarà l’età, io voglio sentire l’odore del napalm.
Non dico Stalin, ma un Arbore qualsiasi ti porta più elettori (perchè è mica lì che si vuole arrivare?)
Dubito foetemente che saviano resti col culo per terra se lascia la mondadori…
Esattamente Romilar, e io farei anche un passetto in più: Gonorra avrebbe avuto lo stesso successo se l’avesse pubblicato Sellerio. E allora uno si chiede: perché Mondadori?