Uno dei miei comici preferiti del mondo, nonché punto di riferimento artistico e umano, è Don Rickles – popolarissimo in America, pressoché sconosciuto da noi. In questo caso dipende dalla comicità non traducibile in altre lingue, un po’ come Totò. Rickles è l’ultimo grandioso rappresentante di una stirpe di comici lunghissima, che ha le sue radici nei Giullari medievali: l’arte dell’insulto, della ferocia faccia a faccia. In questo è insuperabile: sentirlo insultare le megastar dello show business, come Sinatra o Dean Martin, fa ridere e rallegra l’anima.
Adesso c’è un film (lungometraggio del 2008, di John Landis) che lo celebra. Si chiama Mr Warmth: the Don Rickles project, e l’ho visto ieri sera su Hulu (che è fantastico, ma funziona solo negli USA), e che trovate anche qui, in gloriosi 16/9 (ma non alla definizione di Hulu, che è proprio DVD), sempre con pubblicità.
Se invece volete un quick fix, sempre su Youtube potete godervi Rickles vs Ronald Reagan (allora Governatore della California), vs Johnny Carson e vs Letterman.

