Immaginiamoci per un momento un mondo civile, dove non ce ne frega una mazza del gossip, dove ognuno può fare quello che gli pare del suo corpo e mente (ferma restando la libertà altrui), dove si è innocenti finché provati colpevoli, e una volta provati innocenti si è davvero riabilitati.
In questo mondo si piangerebbe la scomparsa di Michael Jackson come una grande perdita. Si direbbe che negli ultimi anni si era un po’ appannato anche per via di vicende giudiziarie dalle quali però è uscito pulito, ma se ne ricorderebbe insieme l’importanza nella storia della musica Pop, dove esiste un prima e un dopo di lui. Se ne ricorderebbero le stranezze, raccontando però anche della sua incredibile (e davvero mostruosa) esistenza di bambino-star, e poi di star-bambino. Se ne potrebbero perfino rivangare le accuse e le ombre, ma senza dimenticare le luci e l’enorme talento.
Purtroppo però non viviamo in questo mondo, e “il corpo segnato dalla chirurgia estetica” fa molta più audience del segno indelebile lasciato da questo curioso e controverso ma talentosissimo e geniale quasi mio coetaneo.


Viviamo in un mondo fatto male. E fatto sempre peggio.
Non ho mai amato Jackson come artista (troppo lontano dai miei gusti, semplicemente) ma sono ugualmente disgustato da questa focalizzazione sugli aspetti più beceri e voyeristici della sua biografia (in gran parte immaginaria, peraltro).
Anche gli infiniti programmi su MTV, che quanto meno passano anche i video e ricordano i successi e la genialità del musicista e ballerino, si focalizzano ossessivamente su processi, pettegolezzi e fantascienza.
La reazione alla morte di Freddie Mercury – per il quale, volendo, ai giornalisti non sarebbe mancato il materiale per darsi alla ricerca di retroscena pruriginosi – fu molto più civile, molto più focalizzata sulla carriera artistica e sulla musica, molto più rispettosa della fine della vita di un uomo. Il che mi conferma che stiamo peggiorando, e con grande rapidità.
\Dopo i presunti scandali sessuali e gli innumerevoli interventi di chirurgia estetica, è morto. Michael Jackson, chi avevate capito?\
– cit: Microcommento a caldo pescato su Twitter, mentre ancora la notizia si stava propagando.
ancora meglio, caro DeeMo:
Resi noti i risultati dell´ autopsia su Jacko: era Farrah Fawcett.
“Ottima copertura” ha commentato Charlie.
remix da la Palestra sul sito di daniele luttazzi
Ma non era Gheddafi?