Chi sostiene che la disco music non sia un genere profondo, proprio non sa di cosa parla. Stavo riascoltando un classicone di un gruppo programmaticamente profondo, gli Indeep, l’immortale Last night a DJ saved my life (grolla di platino per il miglior titolo di una canzone dance), che a un certo punto dice:
If it wasn’t for the music
I don’t know what I’d do
Ma che frase immensa è? Me la farei tatuare sul naso, tanto mi rappresenta: se non fosse (ma anche se non fosse stato) per la musica, chissà che farei. Una descrizione perfetta della relazione che molti di noi hanno con questa forma incredibile di espressione – sia come pubblico che come musicisti. Io probabilmente sarei un pluri-omicida già da un po’; e voi? Che fareste se non fosse per la musica?

