Com’è profondo il mare è un grande classico della musica italiana; quella di Lucio Dalla (1978) suona davvero bene, e confesso che la versione dei Tiromancino mi aveva deluso: troppo molle, e simile all’originale. Anche in questo caso il ritmo era presente (nella chitarra acustica, che ho campionato dalla versione di Dalla) ma solo sottinteso. Questo brano è stato completamente risuonato e ristrutturato; anche il testo, originariamente lunghissimo, che adesso dice:
Siamo noi, siamo in tanti, siamo i cattivi pensieri a piangere e urlare. Siamo noi, come un lampo nel cielo sicuro. Poi una storia di catene, bastonate e chirurgia sperimentale. Com’è profondo il male.
Insomma una canzone sul disagio mentale intenso – che purtroppo capita a molti.
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Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, remix di Sergio Messina
Anche questo brano, come gli altri della categoria play!, è presentato per puro ascolto, non è in downloading e se qualcuno volesse pubblicarlo basta chiedere (e accordarsi con gli aventi diritto delle registrazioni originali).

