Come forse sapete, è nato un problema nel PD circa il posizionamento poco blindato dei deputati radicali; Pannella è immediatamente entrato in sciopero della sete, e Veltroni l’ha redarguito: “Un accordo politico non può essere scambiato con una specie di tram in cui si prenotano i posti e si viene portati.”
Mi chiedo: ma l’ha mai preso un tram Veltroni? Si prenotano i posti? Ma dove? Non a Roma, dove prendere i mezzi pubblici è un’esperienza umiliante e spesso fallimentare (nel senso che poi uno prende il taxi). Insomma, prima di nominare i mezzi pubblici a sproposito, e attribuire loro qualità fantascientifiche come i posti a prenotazione, Walter dovrebbe ricordarsi di aver amministrato per sette anni una città il cui trasporto pubblico è, per essere gentili e costruttivi, una merda totale – altro che prenotazione dei posti.

