Uno dei corsi che tengo allo IED (primo anno, area culturale, per tutti gli studenti di Arti visive) si chiama Musiche, stili e culture Pop. Oggi parlerò della seconda metà degli anni ’60 e non potrò non parlare di Angela Davis e dei suoi politicissimi capelli.

Cercando informazioni, trovo in rete una bella recensione di “Autobiografia di una rivoluzionaria” (Minimum Fax, Roma, 2007), scritta da Wu Ming 1.

