Come sappiamo, in Italia c’è una polemica sulla libertà di stampa: qualcuno dice che non c’è mentre altri sostengono che ognuno può scrivere quello che vuole, esprimere le opinioni che preferisce in assoluta libertà. Penso che la questione sia molto più complicata: tecnicamente mi pare che siamo in un paese abbastanza civile dove si può dire e scrivere tutto (nei limiti della legge). C’è però un livello di condizionamento profondo, antico e quasi subliminale che sconsiglia (e in certi casi impedisce) di trattare certi argomenti. Ecco un buon esempio: Jesus Dressup è un sito che prende in giro Gesù in modo irriverente e scanzonato. Non mi sembra tecnicamente blasfemo (ma non essendo credente non ci giurerei) però è certamente irritante per i credenti. Ecco, nel proporvelo ho un piccolo brivido, come se potessi subire delle conseguenze. Penso che un’idea del genere qui semplicemente non ci verrebbe, e se ci venisse la scarteremmo in partenza proprio per via di questi condizionamenti, e del profondo potere implicito, quasi occulto (e spesso anche esplicito e manifesto), esercitato dal pensiero cattolico nella vita sociale del paese. Sarà per questo che gli italiani sono tra i più poderosi bestemmiatori del globo?

