Se la memoria non m’inganna (devo verificare), proprio in queste settimane fanno trent’anni (che detto così fa ridere) dalla mia prima diretta radiofonica, nel ’75 a Radio Roma 103. M’è venuto in mente ieri sera guardando I cento fiori, una rievocazione celebrativa della “stagione delle radio libere” su Rai2. Un programma dalla regia leggermente stucchevole, in cui però molti dei vecchi conduttori, perlopiù milanesi, rievocavano quegli anni. Io ero piccolo, ma avevo dei dischi e una lieve ma persistente faccia tosta. Le radio nascevano all’epoca e non si diceva di no quasi a nessuno. Fui preso e stabilii lì dentro (in piazza Ennio, a Roma) la mia residenza. E infatti nell’anno scolastico 75/76 fui bocciato. Ma questa è un’altra ricorrenza. Il boss di quella radio era Enzo Buscemi, giornalista e direttore di testate sportive; a lui i miei infiniti ringraziamenti per avermi lasciato provare: da allora non ho mai più smesso.

