Scusate se insisto, ma l’argomento mi affascina abbastanza: pare definitivamente accertato che Materazzi (essendo, per sua stessa ammissione, così ignorante da non conoscere il significato del termine terrorista) abbia tirato in causa le donne della famiglia Zidane, e in particolare sua sorella. Avrebbe detto cose molto gravi, irripetibili. Insomma si è chiesto: “Che posso dirgli per farlo incazzare?” e si è dato la risposta giusta. E’ la conferma di un antico luogo comune geo-psicologico: mentre a un danese (Paulsen) gli puoi sputare in faccia (Totti) e quello non perde la calma, a un franco-algerino basta che gli offendi la sorella e ti piglia a capate. La domanda sorge spontanea: che bisogna dire a Materazzi per fargli perdere le staffe (cosa peraltro accaduta spesso, e con esiti sempre violenti)? Che la sua macchina fa schifo? Che è tatuato male? Che in campo ha la classe di uno zappaterra? O forse basterebbe questo popolare gesto, spesso beffardamente rivolto agli uomini molto alti?


