Mi è piaciuto molto l’onesto e coraggioso post di Grillo sul suo blog, intitolato Perché hai votato il MoVimento 5 Stelle? (http://www.beppegrillo.it/2013/04/perche_hai_votato_per_il_m5s.html) nel quale si chiede se lo si è votato per poi fare inciuci e pastette coi vecchi partiti, e chiosa: “Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti, allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito.”
Ecco, io non credo che la maggioranza degli elettori M5S l’abbia votato per quei motivi lì. Quelli che ho visto nelle piazze (diversi almeno in parte da quelli che ho visto sul palco, che sono poi come quelli che vedo in parlamento), che ho sentito parlare (con alcune notevoli eccezioni naturalmente), mi pare che abbiano inequivocabilmente votato Vaffanculo. Io rispetto sempre molto questa posizione, che è stata, è e sarà la mia su moltissime questioni. Però non mi verrebbe mai in mente di scendere in piazza al grido di Vaffanculo, perché so benissimo che poi arriva un sacco di gente che non mi piace. Eh sì, perché Vaffanculo è un filino basic come “ideale”, e si presta facilmente al populismo.
Il MoVimento 5 Stelle ha certamente molte ottime proposte (abolizione delle spese militari, ritiro dalle “missioni di pace”, no tav, ecc.) che personalmente apprezzo assai. Non mi sfugge però l’anima vaffanculiera del movimento, e i vaffanculisti da bar (delusi da Silvio, in gran parte) che lo votano (con alcune notevoli eccezioni naturalmente). D’altronde vi siete mai chiesti come mai nel ripugnante, osceno, inguardabile simbolo del M5S la V sia maiuscola? In omaggio a quelli. Quindi Beppe, stai tranquillo: ai tuoi elettori (con alcune notevoli eccezioni naturalmente) basta che ogni tanto mandi affanculo qualcuno, possibilmente gridando e senza contraddittorio – e con chiunque ti allei (o meno) gli va bene.

