Pur essendo un funkettiere partigiano, so ancora riconoscere la buona musica quando viene a mordermi il culo. Ecco perché lunedì prossimo non ci sono per nessuno; vado a farmi massaggiare l’ipotalamo dallo schiacciasassi più efficiente della scena rock odierna, di passaggio a Milano. Mi trovate in prima fila a sbattere la testa a tempo contro le casse.


