Sappiamo tutti che c’è la crisi energetica, che l’inverno è eccezionalmente freddo e che le forniture di gas dalla Russia sono calate circa dell’8%. Ma il nostro governo non si è mica fatto cogliere impreparato. Peggio: ha tirato fuori un provvedimento da autarchia, da Albania 1975, da paese delle banane quale siamo: il razionamento del gas. Autore di questo capolavoro di governo delle risorse è il Ministro per le Attività Produttive Claudio Scajola, già Ministro degli Interni durante il G8 di Genova, e successivamente allontanato a furor di popolo per aver dato del romipcoglioni a Marco Biagi, davanti ai giornalisti. Insomma, mentre il governo da una parte cerca di convincerci che siamo ricchi, belli e fichissimi (esattamente il contrario della sensazione comune), dall’altra (per evidente impreparazione) ci impone una misura quasi comunista: un vero capolavoro. Detto questo già sappiamo tutti come andrà a finire: noi al freddo (io ho il riscaldamento centralizzato: oggi sono venuti i tecnici ad abbassare la caldaia e riprogrammare il timer) e casa Buttiglione (o Scajola, o Berlusconi – e suppongo anche Mastella) che pare la Thailandia. (Ci sono ricchi condomini milanesi in cui scaldano anche le scale – pure la notte.)

