Ecco come appare la mia strada stasera: trenta centimetri di neve sopra una placca di ghiaccio di cinque (il resto della neve di ieri, gelato in nottata). Sia sulla carreggiata che sui marciapiede; il vicesindaco De Corato (Gran Croce della Ferocia Amministrativa) ha già fatto sapere, in occasione di una precedente nevicata, che i marciapiede devono essere puliti “dai portieri”. Devo quindi suppore che, non avendocelo, nel nostro condominio dovremmo farlo noi, dovrei farlo io. Senza neppure i mezzi, che ne so, una pala o un sacco di sale. Girano voci incontrollabili, come che non si sia visto uno spazzaneve in tutta la città. Siamo abbandonati al nostro destino (mentre scrivo ha smesso, ma domattina dicono che ricomincerà). Sarebbe curioso vedere quanta gente si frattura tra oggi e domani. Almeno loro capiranno che non si può amministrare così una città, solo business e settimane della moda, abbandonandola letteralmente a se stessa (o alla bontà dei pochissimi portieri rimasti) nel momento del bisogno?

