La guerra tra PC e Mac, una battaglia antichissima, tecnologica ma soprattutto commerciale, si arricchisce di due nuovi curiosi capitoli.
1] Gli utenti Mac che di recente hanno cercato di aprire dei file WMA/WMV protetti da Windows media DRM (una tecnologia anti-pirateria brevettata da Microsoft in diretta concorrenza coi altri sistemi sviluppati, tra gli altri, anche da Apple) si sono trovati davanti la seguente scritta:
You need Windows Media Player 9 or higher on a Windows (not Mac) computer to play this content. Please download it for free at www.microsoft.com. If you are having problems playing DRM content the likely cause is that you are running a Macintosh computer which cannot play this media.
Capito? La causa dei tuoi problemi è che stai usando un Mac.
2] Apple mette in downloading per i propri utenti (i pochi possessori di un Mac con il nuovissimo processore Intel) Boot Camp, un software che consente loro di installare Windows XP in una partizione del loro disco. Questa feature sarà di serie nella prossima release del sistema operativo; ovviamente Windows bisogna procurarselo da sé. La domanda sorge spontanea: che se ne fanno gli utenti Mac di un altro sistema operativo, e nella fattispecie Windows XP? La risposta (niente, se non guardare file WMV protetti) si trova nascosta in un comunicato stampa Apple: “Crediamo che Boot Camp renda il Mac ancora più interessante per gli utenti Windows che stanno valutando di fare lo switch (cioè il passaggio da PC a Mac, ndr).”
Si prevedono cartelli incrociati sempre più feroci nei prossimi mesi.

