Come sappiamo bene tutti noi, in Italia esiste una questione morale irrisolta, una sorta di spanatura del senso di integrità che consente ai potenti (anche poco potenti) di fare cose moralmente questionabili con disinvoltura. Craxi aveva dei conti bancari all’estero; già il fatto che un Presidente del Consiglio ne abbia mi pare discutibile. Bocelli, Max Biaggi e molti altri, per sfuggire al fisco italiano (e cioè alla nostra cassa comune) sono residenti a Montecarlo: mi pare riprovevole, e andrebbe ripetuto più spesso. Gli esempi sono mille e mille e li conosciamo tutti; l’Italia paracula s’organizza e prospera.
L’ultima della serie infinita è Gabriella Carlucci (di cui questo è il primo risultato che dà Google) che, dopo una strepitosa parabola professionale (classe 1959, due lauree, Lingue e Storia dell’Arte, in Tv dall’83, dal ’93 “è entrata nel mondo della moda con una serie di linee di abbigliamento: il pret a porter, gli abiti da sposa, gli accessori.” Ma non basta: “Dal 1996 è diventata infatti Responsabile del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo per la regione Lazio, mentre nel 1999 ha fondato il Dipartimento Nazionale dello Spettacolo di Forza Italia.”) è approdata in Parlamento: “Al temine di una campagna elettorale molto dura Gabriella Carlucci è dunque riuscita a diventare Onorevole, riscuotendo ben 33.887 consensi. Da quel momento (…) ha cominciato ad occuparsi intensamente del territorio barese, attività che la tiene tuttora assai impegnata.” E retribuita: circa € 20.000 mensili più dei benefit medievali (fonte Codacons). Ma evidentemente non bastano: ieri pomeriggio infatti l’ho vista fare la televendita delle poltrone massaggianti per anziani Global Relax (ovviamente pronunciato Rèlax, in barba alla laurea in Lingue).
Ecco, che un Deputato al Parlamento arrotondi facendo telepromozioni mi pare miserabile, tenendo conto che, per esempio, ai giornalisti professionisti è vietato farne in nome dell’integrità professionale (benché l’ordine dei giornalisti accetti tra i suoi iscritti anche dei clown). Invece a tutela dell’integrità dei Parlamentari (altra congrega che accetta barzellettieri professionisti) non c’è nessun ordine, nessuna commissione sul decoro che sancisca comportamenti così platealmente inadatti ad un eletto. Come mai?

