Leggevo nel blog di William Bottin un post che se la prende – a ragione – con Barbara Palombelli. Si chiude così: “Non contento, sono andato su google per cercare una foto da mettere in questo post. Ho scritto “palombelli” e il primo risultato è questo.”
Un risultato che risponde anche alla domanda: “Quale sarà il bello della Palombelli?” E che conferma una mia idea (già sperimentata nel caso di Gabriella Carlucci, di cui questo è il primo risultato): su Google, come ai quiz, è la prima risposta quella che conta (non a caso ottenuta cliccando “Mi sento fortunato”).

