In uno dei posti dove lavoro mi hanno assegnato un indirizzo email gestito da Microsoft Outlook Web Access, insomma la versione Webmail di Outlook Express (programma di posta che evidentemente non uso). Devo specificare che l’interfaccia utente è inguardabile e farraginosa? Che allegare un file è un’operazione insolitamente complessa? Che il tasto Rispondi e quello Rispondi a tutti sono così pericolosamente vicini che molti si sbagliano? Forse no: l’associazione delle vittime di Microsoft conta già milioni di iscritti. Però mi pare eccezionalmente ridicolo il cartello che compare dopo aver cliccato Disconnetti:

E’ “necessario” chiudere tutte le finestre del browser e uscire dal programma? E perché non spegnere il computer, staccare la spina, allontanarlo dalla presa di rete, mettersi un dito nel naso e trattenere il fiato? Dal punto di vista informatico sono misure altrettanto necessarie; infatti nessuna Webmail richiede una procedura così radicale, nemmeno quelle veramente sicure (altro che Outlook, che infatti per cautelarsi impone, non suggerisce, la chiusura totale del browser). Non ce n’è: i programmi (e i sistemi operativi) Microsoft sono belli e funzionali solo per chi non ne ha mai visti altri: arrivarci da grandi è spesso un’esperienza ridicola – a volte umiliante.

