
Ma non l’incolpevole cane che, come ogni essere vivente, giustamente si libera. No, se la mangi il padrone, se proprio non riesce a far rispettare al suo animale la (bellissima, condivisibile, esteticamente piacevole e ideologicamente attraente) segnaletica. Questa immagine deriva dalla foto di un cartello trovata in rete. Purtroppo non sono in grado di specificare in quale civile paese si trovi.
PS: Mi scrive Nick che l’ha visto e fotografato a Haarlem, in Olanda, 9 anni fa. Un altro buon motivo per emigrarci.)

