Come ogni anno il Censis ha pubblicato il suo rapporto annuale, pieno di dati utili (ma anche inutili e, a volte, dannosi). La parte dedicata ai processi innovativi racconta nel dettaglio l’evoluzione di Internet in Italia. Gli utenti della rete sono circa 20 milioni, ossia il 42,7% della popolazione adulta. Le connessioni ADSL sono passate dal 27,5% al 56,7% del totale, mentre quelle su fibra ottica sono triplicate, arrivando al 6,3%. Sono presenti anche i dati sui portali delle istituzioni locali, presenti nel 25,5% delle province e nel 21,6% dei comuni capoluogo.Ma “sono le famiglie a trainare il mercato dell’Ict in Italia, sono i cittadini più che le imprese a spendere per le tecnologie innovative”: innanzitutto il telefono cellulare, presente nel 90,3% delle famiglie italiane. Poi “il videoregistratore (84,6%) che, nonostante la vertiginosa diffusione del lettore Dvd (passato in soli due anni dal 21,1% al 59,9%), è ancora il device televisivo preferito dalle famiglie. A crescere maggiormente nell’ultimo anno insieme al Dvd: il lettore Cdrom (67,6%), la Tv satellitare e la pay Tv che, al 2005, risulta presente nel 26,9% delle case. Al contrario, il Pc ha un po’ rallentato la velocità di entrata nella quotidianità delle famiglie italiane guadagnando solo 0,6 punti percentuali rispetto al 2004.” L’intero rapporto lo trovate qui.

